Tre giorni via, con la neve e gli addobbi la città che si riempie di colori accesi, sgargianti. Le solite facce, nei luoghi dove si espongono gli stereotipi, ed una personale, molto ricca e curata, di Diane Arbus al FOAM e alcuni quadri dello Stedelijk che ho trovato sorprendermi per la loro immediatezza, nonostante l'audioguida pensasse di più ad impostare la voce che a raccontare qualcosa di significativo. Amsterdam senza guida, senza macchine, è bello perdersi, anche se dopo una camminata di un'ora non hai ancora abbandonato il museo che giuravi di aver lasciato alle tue spalle, ma ancora una volta ti ci ritrovi.
Sebastian Fitzek – La terapia
2 days ago





Probabilmente ci sei stato nel periodo migliore.
ReplyDeleteQuanto piacerebbe anche a me una piccola (o lunghissima) vacanza.
Breve vacanza si. Il periodo migliore non so: c'è un parco dove ad inizio estate è bello passeggiare fino a tardi, finché c'è luce; ma per ora ho solo immaginato di farlo.
ReplyDeleteQuel che è certo è che nascono tante domande sui pregiudizi e sulle leggi in Italia. Che poi, spesso, sono la stessa cosa.