Saturday, February 28, 2015

Il romanzo Sottomissione

"Un candidato di centrosinistra veniva eletto per uno o due mandati a seconda del suo carisma individuale, oscuri motivi gli impedivano di concluderne un terzo; poi la popolazione si stufava di quel candidato e più in generale del centrosinistra, si assisteva ad un fenomeno di alternaza democratica e gli elettori portavano al potere un candidato del centrodestra, anche lui per uno o due mandati, a seconda della natura specifica. Curiosamente, i paesi occidentali erano molto fieri di questo sistema elettorale, che tuttavia era poco più che una spartizione del potere tra due gang rivali, a volte arrivavano addirittura a scatenare guerre allo scopo di imporlo ai paesi che non condividevano il loro entusiasmo."

(M. Houellebecq - Sottomissione)

Chi ne esce veramente male dal romanzo a mio avviso sono gli occidentali: pronti a sottomettersi al carismatico di turno, fosse anche un musulmano moderato. Non so se le sue parole hanno ispirato terrorismi o estremismi o entrambi, ma sicuramente dovrebbero ispirare chi ancora crede di far parte di uno stato laico e non sopporta l'ingiustizia sociale. Sono temi sorpassati, ma proprio per questo attuali, perchè le cose di cui si parla di più nei media, solitamente sono le meno importanti o quelle che diventeranno urgenti quando il chiasso sarà finito. L'articolo diciotto ne è un altro triste esempio. Perchè la sottomissione è una delega in bianco della sovranità che dovrebbe essere cara a tutti e come ogni conquista persa perchè data per assodata sarà una battaglia in più da affrontare, che avrà un prezzo altissimo e un risultato pressochè incerto.

Tuesday, January 13, 2015

Le istruzioni

Il cartello diceva:
"Tenete lo stuzzicadenti per il centro e inumiditene la punta con la saliva. Inserite la punta nello spazio tra i denti, lasciando la parte smussata vicino alla gengiva. Effettuate un movimento delicato dall'interno verso l'esterno."
"Ho pensato" disse Wonko il Saggio "che una civiltà che era impazzita al punto da avere bisogno di includere in un pacchetto di stuzzicadenti una serie di dettagliate istruzioni per l'uso non era più una civiltà in cui potessi vivere restando sano di mente".

(D. Adams - Addio, e grazie per tutto il pesce)

Peccato che non ci siano istruzioni per cose diffuse e comuni, almeno quanto gli stuzzicadenti. Peccato che si possano commentare pubblicamente articoli che trattano di omicidio, terrorismo o letteratura o calcio con la stessa facilità di accesso e divulgazione, senza nessun libretto o pdf che spieghi come sia meglio fare.

Un gruppo, una recensione

Visto che non sono bravo a fare recensioni, pubblico il link a quella di un gruppo che mi piace particolarmente.