Tre giorni via, con la neve e gli addobbi la città che si riempie di colori accesi, sgargianti. Le solite facce, nei luoghi dove si espongono gli stereotipi, ed una personale, molto ricca e curata, di Diane Arbus al FOAM e alcuni quadri dello Stedelijk che ho trovato sorprendermi per la loro immediatezza, nonostante l'audioguida pensasse di più ad impostare la voce che a raccontare qualcosa di significativo. Amsterdam senza guida, senza macchine, è bello perdersi, anche se dopo una camminata di un'ora non hai ancora abbandonato il museo che giuravi di aver lasciato alle tue spalle, ma ancora una volta ti ci ritrovi.
Sebastian Fitzek – La terapia
2 days ago




