Thursday, March 26, 2009

Control

Dopo aver visto il film Control ne sono stato come stregato, come se quelle immagini in bianco e nero non fossero di un film, ma di un documentario o forse proprio del protagonista, perchè quelle scene, prima di raccontare di case di mattoni e di piccoli locali fumosi e appiccicosi, prima di spiare l'appartamento modesto di Ian, prima di seguire i viaggi della band in giro per l'Inghilterra attraversano inesorabilmente l'anima del protagonista, assorbendone tensioni, ansie, colori, conflitti e incertezze rivelandocele poi per mezzo di una regia essenziale ma estremamente precisa.
Qualche giorno dopo ho comprato Closer. In vinile. Edizione inglese, copertina ruvida.