Thursday, March 26, 2009

Control

Dopo aver visto il film Control ne sono stato come stregato, come se quelle immagini in bianco e nero non fossero di un film, ma di un documentario o forse proprio del protagonista, perchè quelle scene, prima di raccontare di case di mattoni e di piccoli locali fumosi e appiccicosi, prima di spiare l'appartamento modesto di Ian, prima di seguire i viaggi della band in giro per l'Inghilterra attraversano inesorabilmente l'anima del protagonista, assorbendone tensioni, ansie, colori, conflitti e incertezze rivelandocele poi per mezzo di una regia essenziale ma estremamente precisa.
Qualche giorno dopo ho comprato Closer. In vinile. Edizione inglese, copertina ruvida.
 

3 comments:

  1. louright8:30 PM

    Quando ho visto CONTROL la prima volta ho dovuto rivederlo subito una seconda...
    E mi ha fatto riscoprire i Joy Division i cui dischi erano rimasti in disparte per troppo tempo.
    A volte serve un input per fare un passo indietro ed andare a cercare uno dei tasselli mancanti della propria esistenza...

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  2. louright9:41 PM

    Ho letto, tra l'altro, che nel luglio del 2008 hanno rubato la pietra tombale di Ian Curtis nel cimitero di Macclesfield...ignobile!!

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  3. Quando stima e ammirazione si traducono in fanatismo i risultati non possono che essere pessimi. Ignobile.

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